Graphic design per l’impresa

  1. Primo anno
  2. Secondo anno
  3. Terzo anno

Primo anno

Discipline teoriche

CFA
6
ORE
45
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

Il corso sarà svolto mediante lezioni frontali, con supporto di presentazioni in PowerPoint, dedicate ai principali artisti, movimenti e questioni chiave delle vicende storico-filosofico-artistiche che caratterizzano il periodo che va dal Rinascimento fino al Neoclassicismo.

Competenze da acquisire

Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i contenuti disciplinari, saper analizzare e confrontare le opere, gli autori e i periodi in modo coerente e articolato, contestualizzandoli storicamente, esprimendo valutazioni critiche (anche personali) corrette e motivate, anche in relazione al proprio percorso di studi e alle attitudini acquisite. Deve perciò essere in grado di collocare temporalmente e dialetticamente un’opera, individuarne lo stile e la tecnica in relazione alla contemporaneità dell’opera.

Modalità di valutazione

Nella prova finale si andrà a verificare il grado di conoscenza dei protagonisti della storia dell’arte dalla fine del Quattrocento agli inizi dell’Ottocento, dei principali movimenti artistici e gli aspetti storico–estetici del linguaggio dell’arte. Lo studente dovrà dimostrare di saper inquadrare l’opera in un appropriato contesto storico-artistico, nelle esperienze personali e relazionali dell’artista (le eventuali committenze, i contenuti e le finalità dell’opera, gli aspetti tecnico–formali che le caratterizzano), ovvero di sapersi orientare nella lettura stilistica dell’opera stessa.

Bibliografia

Per la parte generale si consiglia il manuale di storia dell’arte di C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano, Storia dell’arte italiana, Milano, Electa Mondadori, vol. 3, unità 15, 16, 17 18; vol. 4, unità 19. (Una copia è presente in biblioteca).

Ernst Hans Josef Gombrich: Storia dell’arte racconta da E. H. Gombrich, Einaudi, dal capitolo XII al XXIII.

Altri manuali vanno concordati con l’insegnante.

Appunti dalle lezioni a cura degli studenti.

Ulteriore bibliografia sarà suggerita durante le lezioni.

CFA
6
ORE
45
Docente
Scheda del corso

OBIETTIVI

Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza dell’arte dal secondo Novecento al Duemila, al fine di evidenziare l’evoluzione dell’oggetto artistico da un punto di vista formale e concettuale. Lo scopo è creare un vocabolario condiviso, di paradigmi e criteri, per provare a rispondere collettivamente alla domanda “che cos’è l’arte contemporanea”. Un glossario, quindi, che possa essere utile allo studente ogni qual volta si troverà, nel suo percorso di studi o personale, di fronte a un oggetto artistico. Per gli obiettivi di cui sopra il corso intende sensibilizzare gli studenti all’arte contemporanea, alle sue molteplici forme e linguaggi, ai significati dell’opera in relazione al presente, alle diverse epoche storiche e alle altre discipline. Per questo saranno forniti i fondamenti e gli strumenti teorico-critici per leggere e interpretare le opere d’arte della contemporaneità.

METODO DIDATTICO

La metodologia di insegnamento prevista è diversificata, e sarà condotta attraverso le seguenti modalità:

  • Lezioni teoriche frontali in aula con proiezione di immagini e diversi contenuti multimediali;
  • Una o più uscite didattiche in relazione agli argomenti trattati durante il corso;
  • Confronti collettivi con ospiti esterni invitati dalla docente a lezione.

Per la partecipazione al corso non si richiedono dei prerequisiti ma una partecipazione attiva degli studenti che concorrerà alla valutazione finale.

ESAME FINALE

L’esame si dividerà in due parti: un test scritto sugli argomenti trattati a lezione e la produzione di un elaborato il cui tema e modalità di stesura saranno suggeriti entro le prime due settimane di inizio del corso.

TESTI DI RIFERIMENTO

Questa una bibliografia di massima che verrà implementata nel corso dei prossimi mesi:

 Manuali di storia dell’arte

(uno a scelta tra i due – anche se funzionano combinati)

  • Gillo Dorfles, Angela Vettese, “Arti visive Il novecento. Protagonisti e movimenti”, Vol. 3°, Atlas
  • Hal Foster, Rosalind Krauss, Yve-Akain Bois, Benjamin H. D. Buchloh, “Arte del Novecento. Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo”, Ed. 2007 o 2016, Zanichelli

 Saggi

(due a scelta tra questi come punto di partenza per la bibliografia da costruire in autonomia per la produzione dell’elaborato finale)

  • Angela Vettese, “Capire l’arte contemporanea”, Ed. 2004 o successive, Allemandi
  • Arthur Danto, “Che cos’è l’arte”, Ed, 2016, Johan and levi
  • Arthur Danto, “L’abuso della bellezza. Da Kant alla Brillo box”, Ed. 2004, Postmedia
  • Arthur Danto, “Dopo la fine dell’arte. L’arte contemporanea e il confine della storia”, Ed. 2008, Mondadori
  • Demetrio Paparoni, “Arte e Poststoria. Conversazioni sulla fine dell’estetica e altro”, Ed, 2020, Neri Pozza
  • Francesco Bonami, “Lo potevo fare anche io. Perché l’arte contemporanea è davvero arte”, Ed. 2007, Oscar Mondadori
  • George Kubler, “La forma del tempo. La storia dell’arte e la storia delle cose”, Ed. 1976 o successive, Einaudi
  • Giorgio Agamben, “Che cos’è il contemporaneo”, Ed. 2007, Nottetempo *
  • Marco Belpoliti, “Crolli”, Ed. 2005, Einaudi *
  • Massimo Minini, “Pizzini – Sentences”, Vol II, Ed. 2013, Mousse Publishing
  • Rosalind Krauss, “L’originalità dell’Avanguardia e altri miti modernisti”, Ed. 2007, Fazi Editore
  • Rosalind Krauss, “Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art”, Ed. 1998 Mondadori o Ed. 2020 Postmedia Book
  • Rosalind Krauss, Yve-Akain Bois,”L’informe. Istruzioni per l’uso”, Ed. 1996 o successive, Mondadori
  • Umberto Eco, Opera aperta. Forma e indeterminazione nelle poetiche contemporanee”, Ed, 1962-2006, Bompiani

Dispense del corso

CFA
4
ORE
30
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi
Il corso prevede un coinvolgimento attivo degli studenti nella ricerca, analisi e discussione delle “storie” del graphic design: storie di progetti, di stili, di strumenti e di tecniche – ma anche di uomini, autori, progettisti, committenti –, che si dipanano nell’ampio arco di tempo che va dalla rivoluzione tipografica a quella informatica.
Tra i temi oggetto di analisi e discussione: scrittura manuale e scrittura artificiale; la tipografia da Gutenberg ai giorni nostri; testo e immagine: le origini del graphic design; il graphic design dalla metà dell’800 alla fine del secolo scorso; product design e graphic design.

Competenze da acquisire
Capacità di ricerca, raccolta, organizzazione ed elaborazione di informazioni e materiali iconografici, costituzione di un archivio ordinato e fruibile.

Bibliografia:
Baroni D., Vitta M., Storia del design grafico, Longanesi, 2003
Testi di supporto:
Heller S., Il libro del graphic design, Vallardi, 2016
Heller S., Ilic M., Icone della grafica, Logos, 2009

Modalità di valutazione
– prova scritta, che testimonia il grado di comprensione teorica dei temi discussi durante il corso raggiunta dallo studente e la sua capacità di contestualizzarli storicamente;

– portfolio, che testimonia il livello di approfondimento della ricerca svolta e la capacità dello studente di individuare temi critici e metterli in relazione tra loro.

CFA
6
ORE
45
Docente
Scheda del corso

PROGRAMMA
Il corso si propone di fornire allo studente oltre alla conoscenza generale delle teorie sviluppate da diversi artisti/teorici, gli strumenti per la comprensione dei linguaggi del colore dal punto di vista estetico ed analitico considerandolo anche attraverso gli aspetti storico/sociali, psicologici ed antropologici nelle varie epoche e civiltà.

I MODULO TEORICO:

  • Studio del colore nelle pratiche artistiche nei secoli
  • Psicologia del colore
  • Simbologia e colore
  • Antropologia e colore
  • Distinzione tra buio e luce nella Preistoria
  • Il colore nelle civiltà mediterranee
  • Il colore nel Medioevo
  • Il colore nel Rinascimento
  • Il colore nel Barocco e Rococò
  • Il colore nel Neoclassico
  • Il colore nello stile Eclettico e nell’Art Nouveau.

II MODULO TEORICO: LINGUAGGI DEI SINGOLI COLORI

  • Nero, bianco, rosso, blu, giallo, viola, indaco, magenta, verde, grigio.
  • PROPRIETA’ del COLORE( sfumatura, luminosità, brillantezza…)
  • QUALITA’ del COLORE
  • GRADAZIONI e CONTRASTI
  • LA CLASSIFICAZIONE DEI COLORI:
  • Colori primari, secondari, terziari
  • Colori della sintesi sottrattiva e additiva
  • Colori caldi e freddi
  • Colori primari e complementari
  • Colori ardenti, chiari, scuri, pallidi, brillanti
  • L’effetto armonico secondo J.W.Goethe
  • I colori fisiologici, patologici, fisici e chimici (J.W.Goethe)
  • Il circolo Cromatico

III MODULO TEORICO:

Corso Monografico sul pittore ALEXEJ von JAWLENSKY
Analisi della poetica, dell’appartenenza pittorica e dell’utilizzo del colore in senso filosofico/pratico

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO:
Lezioni frontali in aula
Appunti delle lezioni (da parte degli studenti)
Lettura di uno/due libri o più (con relazione)tra quelli proposti dalla docente
Ricerche individuali monografiche
Progetti di gruppo ed individuali (in collaborazione con i docenti di Graphic Design)
Eventuale laboratorio esperienziale su alcuni colori per sviluppare la capacità d’indagine e d’interpretazione degli stessi in relazione ai propri stati d’animo.

MODALITA’ d’ ESAME
L’ esame verterà su una prova orale inerente i contenuti trattati durante il corso. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito competenze generali, mettendo in evidenza la conoscenza degli argomenti proposti dal docente. Verrà inoltre richiesta la presentazione e discussione di un progetto individuale svolto durante il corso o, a scelta, di una tesina monografica concordata con la docente.

CFA
6
ORE
45
Docente
Scheda del corso

Obiettivi Formativi

Il Corso di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma si propone di illustrare lo studio delle diverse teorie riguardanti i meccanismi della percezione, con particolare riferimento alla percezione della visione. Verranno analizzati sia gli aspetti relativi alla psicofisica della visione che quelli anatomo-fisiologici dell’apparato visivo, evidenziando come questi siano strettamente collegati alla nostra percezione del mondo reale. Durante il corso si esaminerà la nascita e lo sviluppo delle principali teorie e modelli che hanno caratterizzato lo studio della percezione visiva, focalizzando l’attenzione sui principi fisici, fisiologici e psicologici che ne stanno alla base, con particolare riferimento al concetto di fenomenologia sperimentale e alla scuola della Gestalt. Particolare attenzione verrà inoltre rivolta all’analisi delle differenze tra mondo fisico e mondo fenomenico, soprattutto per quel che riguarda la conoscenza e l’applicazione, durante il lavoro di progettazione, di specifiche regole definite dalla psicologia della percezione.

Competenze da acquisire

I concetti di sensazione e percezione; il sistema visivo e la catena psicofisica; lo sviluppo delle principali teorie della percezione (dall’associazionismo alla teoria ecologica di Gibson); la scuola della Gestalt e i principi di unificazione formale; illusioni e figure ambigue; le costanze percettive; le basi psicologiche della percezione del mondo fisico e del mondo fenomenico.

Modalità di valutazione

L’esame prevede una prova scritta consistente in un test con quesiti a scelta multipla ed a risposta aperta.

Bibliografia

  • Stefano Mastandrea – Psicologia della Percezione – Carocci 2017;
  • Silvia D. Ferraris – Vedere per progettare, Basic Design e percezione visiva per il disegno industriale -Franco Angeli 2014;
  • Manfredo Massironi – Fenomenologia della percezione visiva – Il Mulino 1998.

Materiale didattico delle singole lezioni e articoli di approfondimento verranno forniti dal docente.

Discipline teorico-pratiche

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

  1. far acquisire i principali metodi riguardanti il disegno, lo studio e l’applicazione degli strumenti e delle tecniche di rappresentazione indispensabili alla comprensione ed alla comunicazione dell’idea stessa di progetto;
  2. far conoscere le tecniche di rappresentazione tradizionali e offrire una conoscenza di base degli elementi
    necessari alla rappresentazione vettoriale bidimensionale e tridimensionale del progetto;
  3. far analizzare i processi del disegno vettoriale, evidenziando le implicazioni dell’automazione nel progetto;
    fornire le competenze necessarie per la creazione di modelli digitali e la redazione su carta di tavole grafiche di progetto con l’applicazione degli strumenti della rappresentazione digitale a specifici casi studio.

Competenze da acquisire

  • Comprensione ed uso della terminologia del disegno tradizionale e digitale.
  • Controllo degli strumenti tradizionali e digitali nella rappresentazione del progetto.
  • Analisi, ideazione e rappresentazione di un caso studio.
  • Comprensione e comunicazione dell’idea di progetto.

Programma

  • Introduzione: presentazione del corso.
  • La codifica del disegno nella comunicazione del progetto.
  • Proiezioni ortogonali, disegno in prospetto, sezione, quotatura.
  • Introduzione al disegno digitale: utilizzo dei software nella rappresentazione di progetto.
  • Le basi del disegno digitale: rappresentazione vettoriale bidimensionale e gestione dei file.
  • Impostazione e stampa di una tavola digitale.
  • Esercitazioni in laboratorio.

Modalità d’esame
Presentazione di un portfolio contenente tutte le esercitazioni svolte durante il corso oltre ad un progetto di rappresentazione da concordare con il docente.

Bibliografia
-M. Docci, M. Gaiani, D. Maestri, Scienza del disegno, Città Studi, Novara 2011.
-C. Florian, Rappresentazione vettoriale e disegno di architettura, Liguori editore, Napoli 2008.
-S. Boraso, Il linguaggio grafico nel disegno industriale, Armando Editore, Roma 2004.
-W. J. Mitchell e M. Mc Cullough, Digital Design Media, Mc Graw Hill, Milano, 1996.

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

Obiettivi e contenuti

Il corso mira al raggiungimento di una conoscenza e consapevolezza degli strumenti messi a disposizione dal pacchetto Adobe: Photoshop, Illustrator e InDesign. Particolare attenzione sarà data alla comprensione dello strumento software più adatto alla creazione di un elaborato e alla gestione del file in relazione all’utilizzo dei diversi software. Gli studenti dovranno essere in grado di gestire correttamente lo spazio colore, la risoluzione e le impostazioni tecniche per lo sviluppo di un elaborato per la stampa e di un layout web.

Il corso fornisce le conoscenze per un completo utilizzo dei software grafici Adobe: Photoshop per la gestione delle immagini fotografiche e la creazione di grafica bitmap, Illustrator per la creazione di elementi grafici illustrativi, tipografici in ambiente vettoriale e InDesign per l’impaginazione.

Modalità di valutazione

Verifica individuale, nella quale si valuterà l’output del corso, con attenzione particolare alla coerenza degli strumenti scelti e alla qualità del processo realizzativo; si verificherà la conoscenza dei concetti base e delle peculiarità dei singoli software.

CFA
10
ORE
125
Docente
Scheda del corso

Obiettivi Formativi

Lo studente acquisirà i fondamenti del graphic design, le basi strutturali per approcciarsi con capacità critica al tema del progetto. Sarà orientato alla realizzazione consapevole e all’attribuzione di senso degli artefatti realizzati durante tutto il laboratorio. Sarà in grado di scegliere, decodificare e realizzare segni, simboli, codici. Confronterà i contesti culturali e la relazione tra le discipline. Sarà in grado di capire pesi e gerarchie, ritmo e spazio, relazioni tra forma e contenuto. Si porranno le basi per la funzione di ‘regia’ con un approccio multidisciplinare a ciò che concerne il design della comunicazione.

Programma del Corso

Verranno analizzati: Il campo grafico, l’organizzazione dello spazio, la simmetria e asimmetria, il positivo e il negativo, il ritmo e la ripetizione, il pattern, la gerarchia degli elementi, le proporzioni. La tipografia, la comprensione degli elementi e la funzione, la tipografia digitale, la composizione tipografica, l’uso e sviluppo di concetti espressivi, la leggibilità. Il concetto di segno e simbolo. Dal pittogramma al trade mark. La definizione di colore, colori additivi e sottrattivi, rgb, cmyk, il sistema pantone. Il concetto antropologico di immagine, le tecniche dell’inquadratura, il taglio, la scelta. Gli elementi costitutivi di una gabbia di impaginazione, lo sviluppo della capacità di sintesi, le basi al corporate image. La matericità, la carta, i formati, le tipologie, le piegature, la confezione e la rilegatura. Il digitale, la stampa e la prestampa, le principali tecniche di stampa.

Metodi didattici

Didattica partecipativa, esercitazioni pratiche e reali progettazioni. Visione in aula di progetti esemplificativi contemporanei di particolare interesse (proiezioni e materiali relativi alla produzione di importanti protagonisti del design della comunicazione). Alcuni ospiti presenteranno la loro attività per portare un’esperienza diretta e coinvolgere gli studenti. Si prevedono uscite per scoprire il lavoro in tipografia ed eventuali mostre e/o realtà progettuali significative.

Modalità di verifica dell’apprendimento

Nel periodo didattico ogni esercitazione deve essere realizzata completata e consegnata nei tempi indicati e condivisi. Una prova scritta nella seconda metà del periodo verifica la conoscenza degli argomenti proposti. La prova d’esame consiste nella visione finale del book personale contenente tutte le esercitazioni e una discussione con l’assegnazione del voto. La fase di scambio è costante durante tutto il laboratorio con un approccio one to one e collettivo. Vengono valutati positivamente la qualità dei progetti, l’intensità della partecipazione e la disponibilità di lavorare in gruppo.

Testi consigliati:

  •  Falcinelli: Guardare, pensare, progettare. Neuroscienze per il design, Stampa Alternativa
  •  Falcinelli: Critica portatile al visual design. Einaudi
  •  Ambrose, Harris: Il libro del Layout. Zanichelli
  •  The Vignelli Canon disponibile in rete gratuitamente in inglese o in forma cartacea in italiano / Postmedia / Lars Muller
  • Simon Garfield. Sei proprio il mio typo. La vita segreta dei caratteri tipografici. Tea
  • Sergio Polano, Pierpaolo Vetta: Abecedario. Electa
  • Frutiger: Segni & simboli. Stampa Alternativa
  • Munari: Arte come mestiere. Laterza
  • Ellen Lupton: Caratteri, testo, gabbia. Guida critica alla progettazione grafica. Zanichelli
  • Kinross: Tipografia moderna. Stampa Alternativa
  • Pastoereau: Il piccolo libro dei colori. Ponte alla Grazie

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

“La fotografia è essenzialmente una disciplina analitica. Mentre un pittore inizia con una tela vuota e costruisce un’immagine, un fotografo si trova davanti il disordine della realtà e deve scegliere un’immagine. Un fotografo in piedi davanti a case, strade, persone, alberi e manufatti di una cultura impone un ordine sulla scena che ha di fronte: semplifica il caos dandogli una struttura e impone quest’ordine scegliendo un punto d’osservazione, un’inquadratura, un momento per lo scatto e un piano di messa a fuoco.” cit. Stephen Shore, Lezione di fotografia. La natura delle fotografie

Competenze da acquisire

Lo studente dovrà acquisire una consapevolezza, se non una certa minima padronanza, dell’uso critico degli elementi del linguaggio fotografico, sia attraverso le lezioni teoriche che mediante l’esecuzione di specifiche esercitazioni tecniche assegnate dall’insegnante.

Bibliografia

  • Robert Adams, La bellezza in fotografia. Saggi in difesa dei valori tradizionali, Torino, Bollati Boringhieri, 2016
  • Lewis Baltz, Scritti, Johan & Levi, Monza, 2014 Roland Barthes, La camera chiara, Torino,
  • Einaudi, 1980 Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 2000
  • John Berger, Capire una fotografia, Roma, Contrasto, 2016
  • John Berger, Sul guardare, Milano, Il Saggiatore, 2017
  • Henri Cartier-Bresson, L’immaginario dal vero, Milano, Abscondita, 2005
  • Eugene Delacroix, Scritti sull’arte, Milano, Se Studio Editoriale, 1986 Vilém Flusser,
  • Per una filosofia della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 2006
  • Gigliola Foschi, Le fotografie del silenzio. Forme inquiete del vedere, Milano-Udine, Mimesis, 2015
  • Caspar David Friedrich, Scritti sull’arte, Milano, Se Studio Editoriale, 1989
  • Ando Gilardi, La stupidità fotografica, Johan & Levi, Monza, 2013
  • Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia, Macerata, Quodlibet, 2010
  • Simon Ings, Storia naturale dell’occhio, Torino, Einaudi, 2008
  • Krauss Rosalind, Teoria e storia della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 1996
  • Claudio Marra, L’immagine infedele. La falsa rivoluzione della fotografia digitale, Milano, Bruno Mondadori, 2006
  • Sergio Polano e Pierpaolo Vetta, Abecedario, Milano, Mondadori Electa, 2002
  • Ferdinando Scianna, Lo specchio vuoto. Fotografia, identità e memoria, Roma-Bari, Laterza, 2017
  • Steven Shore, Lezione di fotografia. La natura delle fotografie, Londra, Phaidon Press Limited, 2015
  • Susan Sontag, Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Torino, Einaudi, 1992
  • Mary Warner Marien, 100 idee che hanno illuminato la fotografia, Modena, Logos, 2012
  • Italo Zannier, La fotografia italiana. Critica e storia, Milano, Jaca Book, 1994

Modalità di valutazione

L’esame si svolgerà mediante un colloquio che avrà come oggetto una discussione sugli elementi trattati durante il corso, a partire da un argomento a scelta da parte dello studente. Questi è tenuto a presentare un portfolio che contenga tutte le esercitazioni pratiche svolte durante il corso.

CFA
4
ORE
50
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principali fondamenti teorici delle scienze dell’informazione.
  • Acquisire la padronanza di strumenti dell’informatica e l’uso di tali strumenti per le soluzioni di problemi significativi, connessi allo studio delle altre discipline.
  • Acquisire la consapevolezza dei vantaggi e dei limiti dell’uso degli strumenti informatici.

Modalità di valutazione

  • Prova scritta a domande aperte e multiple.

Bibliografia

  • Appunti dalle lezioni e dispense fornite dal docente.
  • La Bibliografia di approfondimento sarà fornita durante le ore di lezioni.

Secondo anno

Discipline teoriche

CFA
6
ORE
45
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

Lo studente sarà così in grado di conoscere e riconoscere i principali modelli della comunicazione attraverso la storia e le teorie dei media del Novecento ed i principali paradigmi di ricerca riguardo l’influenza dei media sulla società. Sarà altresì in grado di analizzare le principali caratteristiche del fare comunità e della comunicazione in rete, di distinguere le culture digitali e di coglierne gli aspetti filosofici e le principali implicazioni artistiche, estetiche, economiche e sociologiche.

Competenze da acquisire

Il corso mira a formare una coscienza consapevole ed informata delle forme di influenza e dei cambiamenti socio-culturali esercitati su larga scala dallo sviluppo dei mass media nel corso della storia. Attraverso l’analisi dell’evoluzione del tessuto sociale relazionato all’influenza dei media lo studente acquisirà le competenze necessarie per comprendere le dinamiche di comunicazione, relazione e persuasione messe in atto dal sistema mediatico e di maturare quel senso critico riguardo gli scenari collettivi contemporanei.

Modalità d’esame

L’esame si svolge in forma orale, e riguarderà le nozioni apprese durante le lezioni, lo studio del libro di testo e la discussione dell’attività pratica legata al project work.

Bibliografia:

Testi d’esame (obbligatori):

  •  Paccagnella Luciano, Sociologia della comunicazione, Milano, Il Mulino, 2010 (frontespizio verde)

Letture di approfondimento:

  • Architetture digitali e comunicazione digitale – di E. Zuanelli – edizione 2016 – Aracne
  • Lo spettacolo della merce. I luoghi del consumo dai passages a Disney World, di Vanni Codeluppi, maggio 2000, Edizioni Bompiani
Discipline teorico-pratiche

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

Il corso si pone l’obiettivo di fornire nozioni articolate per l’impiego dei più diffusi programmi di elaborazione digitale per le immagini raster e vettoriali (Adobe Photoshop, Adobe Illustrator) e di fornire nozioni base per l’editoria digitale (Adobe InDesign).

Argomenti del corso:

1)Gestione delle dimensioni, dei metodi di colore e dei formati dei files.

2)Adobe Illustrator:

  • manipolazione e combinazione di forme vettoriali semplici e complesse
  • utilizzo dello strumento “penna” (curve di Beziér)
  • gestione e manipolazione del testo
  • operazioni di ricalco di immagini bitmap
  • impiego degli strumenti per la realizzazione di immagini in prospettiva.

Lo scopo è acquisire nozioni tecniche per la realizzazione di composizioni di testi e disegni vettoriali.

3)Adobe InDesign:

  • creazione e gestione di documenti multipagina
  • gestione delle pagine mastro e di semplici automatismi nel testo
  • creazione di stili e interazioni tra testo grafica ed immagini.

Lo scopo è acquisire nozioni tecniche per la realizzazione di semplici prodotti tipografici.

4)Adobe Photoshop:

  • utilizzare gli strumenti di selezione
  • realizzare ritocchi, correzioni tonali e modifiche selettive
  • creare ed utilizzare livelli e maschere
  • utilizzare stili di livelli, filtri e metodi di fusione.

Lo scopo è acquisire nozioni tecniche per la realizzazione di fotoritocchi e fotomontaggi.

Finalità del corso:

Durante le lezioni verranno proposti esercizi utili a prendere confidenza con i programmi mediante il supporto di esempi iconografici, ponendo l’accento sulla duttilità dei mezzi di elaborazione delle immagini. Verrà sviluppato un progetto con l’obbiettivo di risolvere problematiche reali dal punto di vista del concetto, della rappresentazione e attraverso l’impiego dei programmi, prendendo in considerazione il ruolo e la gestione di alcuni degli elementi che compongono un’immagine coordinata. Gli studenti verranno invitati ad eseguire esercitazioni, ricerche e a sviluppare personali ideazioni, tenendo conto di limiti e regole, con l’intento di produrre una ricerca visiva attraverso gli strumenti digitali, individualmente o in lavori di gruppo.

CFA
12
ORE
150
Docente
Scheda del corso

Obiettivi Formativi

Lo studente svilupperà e amplierà le conoscenze acquisite nel Laboratorio di Progettazione Grafica 1 (capacità critiche, codici della comunicazione visiva, regole compositive) partendo da nozioni di basic design per giungere alla consapevolezza necessaria alla realizzazione di un progetto grafico. Ciò comprende la capacità di articolare il linguaggio visivo sui piani narrativo e informativo e la padronanza del concetto di sistema di comunicazione visiva nei diversi ambiti di applicazione (identità visiva, progetto editoriale, infodesign, ecc.). L’obiettivo finale è quello di trasmettere una metodologia progettuale che consenta l’approccio critico al graphic design e induca lo studente ad una maggiore autonomia nella sua esecuzione.

Contenuti

Verrà approfondito il significato di progetto grafico attraverso l’analisi delle relazioni che intercorrono tra i principali elementi che lo compongono. Si analizzeranno pertanto l’immagine, come strumento al servizio della comunicazione visiva (produzione, scelta, elaborazione), e il testo, da un punto di vista semantico e tecnico (tipografia); particolare enfasi verrà posta sulla dialettica tra questi due macro elementi. Verranno fornite nozioni tecniche su regole compositive atte alla soluzione di problematiche quali la transizione da una condizione di disordine a una di ordine, affrontando il tema della gabbia tipografica. Tutto ciò sarà messo in relazione all’analisi di casi studio storicizzati e contemporanei attraverso la visione di progetti grafici esemplari in ambito culturale e industriale.

Metodi didattici

Lezioni frontali su temi propedeutici, teorici e tecnici affiancate ad esercitazioni pratiche volte allo sviluppo della capacità di progettazione (Learning by doing). Durante queste ultime gli studenti saranno affiancati attraverso continue revisioni degli elaborati prodotti (in forma individuale e collettiva) atte alla trasmissione le nozioni essenziali sopra citate.

Modalità di valutazione

Saranno valutate l’intensità di partecipazione al laboratorio, la qualità complessiva delle esercitazioni prodotte tenendo conto del rispetto delle scadenze. Sarà inoltre effettuata una prova scritta sulle nozioni teoriche di base nella seconda parte del semestre.

 

CFA
8
ORE
100
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

Apprendere e sviluppare strumenti concettuali al fine di adottare un metodo progettuale che metta in grado lo studente di ordinare, organizzare, strutturare e sostenere la realizzazione di un oggetto editoriale.

Competenze da acquisire

Il corso in Grafica editoriale mira a:

  • Fornire gli strumenti tecnici per affrontare il progetto grafico per l’editoria.
  • Riconoscere le caratteristiche che compongono diversi prodotti editoriali (libro, libro illustrato, collana editoriale, magazine, quotidiano, catalogo…)
  • Analisi della struttura: formato, griglia (grid), caratteri, iconografia (illustrazione, fotografia etc), foliazione, carte, colori.

Il corso prevede esercitazioni pratiche, attraverso l’analisi di progetti contemporanei e storici attraverso l’applicazione di griglie e sistemi modulari usando i principi di Fibonacci, Jan Tschichold, Josef Müller-Brockmann, Karl Gestrner, e successivamente alcuni aspetti editoriali degli anni ’63-’73, Massimo Vignelli, Wim Crouwell e Tony Brook, fino ai giorni nostri.

Modalità di valutazione

Revisioni Individuali e collettive al fine di verificare la preparazione e le attitudini di ogni studente.

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

L’obiettivo primario è di formare dei graphic designer nell’ambito del web, con gli strumenti culturali e tecnici necessari a padroneggiare il linguaggio idoneo ad un dialogo professionale con uno sviluppatore. Sarà messa particolare enfasi sugli aspetti legati all’interfaccia grafica (layout, caratteri tipografici, responsività) e all’usabilità.

Competenze da acquisire

Al termine del laboratorio gli studenti dovranno essere in grado di comprendere i meccanismi alla base del funzionamento dei siti web contemporanei; padroneggiare le competenze di base per procedere allo sviluppo di un sito web a partire dall’analisi delle necessità del cliente, passando per la stesura di un corretto wireframe, il setup di un CMS e la realizzazione di una interfaccia personalizzata.

Modalità di valutazione

Consegna delle esercitazioni svolte durante il corso e prova scritta.

Bibliografia

J. Duckett, HTML and CSS Design and Build Website, JoHn WiLey & SonS, inc.
J. Duckett, JavaScript & JQuery. Sviluppare interfacce web interattive, JoHn WiLey & SonS, inc.
D. Norman, La ca#ettiera del masochista. Il design degli oggetti quotidiani, Giunti Editore

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi
Il corso, integrato con la cultura delle tecniche di comunicazione d’impresa del graphic designer, si pone l’obiettivo di accompagnare gli studenti nell’acquisizione delle competenze e degli strumenti necessari per interfacciarsi al meglio con chi ha definito un piano strategico generale d’impresa: progettare allestimenti è una interazione efficace tra comunicazione ed architettura, realizzata attraverso una cultura progettuale dei volumi, degli spazi, dei piani, dei materiali: nozioni, pianificazione e strategie per fornire un progetto inedito e funzionale alle finalità di un brand.

Competenze da acquisire
Dal brief alla strategia, dal concept alla produzione: attraverso la realizzazione di un progetto, gli studenti affronteranno ogni fase del processo creativo in cui l’inserimento di una progettazione grafica, all’interno di uno spazio tridimensionale definito, vi è di fondamentale importanza.

Le lezioni si articoleranno in due moduli:

  1. Modulo a) approfondimento in ambito storico/culturale – tecnico nell’exhibition design 
    rapporto tra grafica ed ambiente costruito/architettura; metodo progettuale e comunicazione visiva; studio di spazio, circolazione, flussi; funzione e percezione in relazione agli obiettivi; definizione di “moodboard” e “color scheme”; lo spazio attraverso elementi bidimensionali e tridimensionali; disegno tecnico e tipologie di rilievo; elementi costruttivi orizzontali e verticali; luci, ombre, textures.
  2. Modulo b) ideazione di un progetto di exhibition design quale sintesi di una progettualità allargata: la rappresentazione di una narrazione visiva tridimensionale che, unita ad una comunicazione grafica coerente e coinvolgente, sia in grado di interpretare il tema di progetto in modo trasversale. Le tavole progettuali dovranno esprimere in modo chiaro le volontà definite dal Progettista attraverso l’uso di moodboard, immagini, video, suoni, parole chiave, materiali, disegni tecnici (pianta – sezioni – prospetti e dettagli) renderings. Il corso prevede delle uscite didattiche presso fiere e musei come esercitazioni pratiche per la fase di rilievo e studio dello spazio (in fase di definizione).

Modalità d’esame
L’esame finale prevede la presentazione degli elaborati sviluppati nel Modulo b.
Durante la fase di esame orale si verificherà la parte teorica (Modulo a) e verrà valutata la presentazione grafica e orale del progetto svolto durante il Modulo b.

Libri di Testo e Bibliografia di riferimento:

  • Exhibition Design, Philip Huges, Laurence King Publishing Ltd London
  • Graphic Design + Architecture A 20th Century History, Richard Poulin, Rockport Publishers.
  • Exhibition Design nelle organizzazioni, Guido Muneratto, Francoangeli Editore
  • Rassegna, Allestimenti/Exhibit Design, n°10; giugno 1982.
  • Sergio Polano, Mostrare, l’allestimento italiano dagli anni venti agli anni ottanta. Edizioni Lybra
  • Siti web, Social e Blog di settore.

Ulteriori indicazioni verranno fornite durante il corso.

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

Alfabetizzazione dell’immagine; fornire i codici di lettura delle immagini illustrate e la capacità di analizzarle. Fornire la base culturale per accedere all’utilizzo delle immagini contemporanee e lo stimolo per aggiornare costantemente la propria conoscenza attraverso diversi canali, sia digitali che cartacei. Riconoscere Il linguaggio universale del disegno, frequentarlo per leggerlo e comprenderlo. Ricercare costantemente i “complici” del progetto: Letteratura, Musica, Arte e cinema.

Competenze da acquisire 

Praticare l’illustrazione a seconda della predisposizione, sia sintesi grafica che pittorico illustrata. Essere in grado di confrontarsi con le diverse committenze:
Editoria – giornali, riviste e libri
Graphic Design – Advertising e comunicazione

  • Basi per collaborare con le istituzioni per la curatela di esposizioni.
  • Normative sul diritto d’autore.
  • Linguaggio per confrontarsi con professionisti dell’illustrazione su diversi temi:
  • L’illustrazione a servizio dell’editoria
  • L’illustrazione a tema sociale
  • L’illustrazione per il design e la comunicazione

Programma

1)Teoria: Storia dell’illustrazione contemporanea

  • I maestri del ‘900 che hanno creato l’alfabeto delle immagini.
  • Maestri che hanno adottato le tecniche pittoriche e altri che hanno scelto la sintesi.
  • Maestri di mestiere e maestri inconsapevoli: quanto l’illustrazione è stata influenzata dall’Arte contemporanea e quanto a sua volta ha influenzato artisti nei diversi ambiti.
  • Gli illustratori contemporanei che hanno ereditato dal passato e reinventato la comunicazione
  • La sintesi, lo sguardo e l’immediatezza della comunicazione.
  • L’espressione completa e l’incompiuto voluto.
  • Le discipline del togliere e accettare il risultato.
  • Approcci diversi per un unico tema.
  • Illustrazioni che si muovono: tracciare le basi per l’animazione delle immagini.

2)Pratica:

  • Le tecniche di rappresentazione e i materiali:
  • La composizione e formati.
  • Il segno puro, la grafite, la china e il pennello.
  • L’illustrazione a colori con le tecniche antiche per la rappresentazione del contemporaneo:
  • Il pastello, l’acquerello, l’acrilico e l’olio.
  • L’illustrazione a colori con tecniche miste.
  • I montaggi, il digitale e la presentazione dell’esecutivo.

3)Ricerca:

  • Individuare illustratori adatti ai temi scelti:
  • Preparare schede scritte e illustrate dove il professionista prescelto viene messo a confronto con vari colleghi contemporanei, vengono individuati i riferimenti storici e i maestri ai quali si è ispirato.

Bibliografia

Illustrazione storica:

  • Saul Steinberg, Illuminations Published by Yale University Press, 2005 Saul Steinberg, Riga 24 (autori vari);
  • Marcos y Marcos, Milano, 2005 Illustrators 51 by Society of Illustrators, 2010;
  • Complete Book of Covers from the New Yorker, 1989;
  • Baci da New York, Art Spiegelman, Nuages, Milano, 2003.

Illustrazione contemporanea (attraverso i quotidiani le riviste e il web), Letture sul disegno:

  • Sul guardare, John Berger, Editore Il Saggiatore,2017;
  • Questione di sguardi. Sette inviti al vedere fra storia dell’arte e quotidianità, John Berger, Editore Il Saggiatore, 2015;
  • Sul disegnare, John Berger, Editore Libri Scheiwiller, 2007.

Modalità esame finale

Presentazione della raccolta dei lavori svolti durante il corso di illustrazione sotto forma di fascicolo rilegato.
Presentazione di un fascicolo scritto e illustrato sulla ricerca di uno o più illustratori con temi a confronto.
Presentazione e discussione di un lavoro svolto e scelto fra i temi trattati durante il corso.

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

  • Far acquisire i metodi riguardanti il disegno bidimensionale, la modellazione tridimensionale, lo studio e l’applicazione degli strumenti e delle tecniche di rappresentazione digitale indispensabili alla comprensione ed alla comunicazione dell’idea di progetto;
  • Far conoscere le tecniche di rappresentazione tradizionali e offrire una conoscenza avanzata degli elementi necessari alla rappresentazione vettoriale bidimensionale e tridimensionale del progetto;
  • Far analizzare i processi della modellazione tridimensionale, evidenziando le tecniche avanzate nella rappresentazione del progetto;
  • Fornire le competenze necessarie per la creazione di modelli digitali complessi e la redazione digitale e su carta di tavole grafiche di progetto con l’applicazione degli strumenti della rappresentazione digitale a specifici casi studio.

Competenze da acquisire

  • Comprensione ed utilizzo della terminologia della rappresentazione digitale. Gestione dei materiali, delle textures e della gestione delle mappe nei modelli digitali
  • Comprensione e comunicazione dell’idea di progetto attraverso la realizzazione di immagini foto realistiche.
  • Analisi, ideazione e rappresentazione di un caso studio.

Bibliografia

  • M. Docci, M. Gaiani, D. Maestri, Scienza del disegno, Città Studi, Novara 2011.
  • C. Florian, Rappresentazione vettoriale e disegno di architettura, Liguori editore, Napoli 2008.
  • S. Boraso, Il linguaggio grafico nel disegno industriale, Armando Editore, Roma 2004.
  • W. J. Mitchell e M. Mc Cullough, Digital Design Media, Mc Graw Hill, Milano, 1996.

Modalità di valutazione
Presentazione di un portfolio contenente tutte le esercitazioni svolte durante il corso oltre ad un progetto di rappresentazione da concordare con il docente.

Altro

CFA
4
ORE
30
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

Il corso mira alla spiegazione e all’approfondimento della Lingua Inglese attraverso attività di spiegazione, revisione e consolidamento delle strutture linguistiche e comunicative riconducibili al conseguimento di un livello di padronanza della lingua stessa di tipo B2 – Upper Intermediate – secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue.

Le spiegazioni teoriche saranno seguite da molteplici esercitazioni pratiche: somministrazione di esercizi strutturati – traduzione di testi e di frasi dall’Italiano all’Inglese e, rispettivamente, dall’Inglese all’Italiano – testi di lettura e comprensione – attività di produzione scritta.

CONOSCENZA MACROAREA DI STUDIO

  • Conoscere e saper trattare sia oralmente che per iscritto i contenuti essenziali inerenti al proprio corso di studi.

Modalità di valutazione

Test scritto alla fine del corso:

  • Traduzione di un testo di carattere generale dall’Italiano all’Inglese;
  • Esercizio a scelta multipla per verificare la conoscenza degli argomenti di Grammatica afferenti al Livello B2;
  • Attività di Comprensione / Produzione di un testo di carattere generale: lettura – domande – riassunto – commento personale;

Produzione di un elaborato scritto di carattere tecnico – specialistico riguardante il settore del corso di appartenenza (Graphic Design, Pittura, Interior Design).

Bibliografia

Appunti dalle lezioni e dispense fornite dal docente.

La Bibliografia di approfondimento sarà fornita durante le ore di lezioni.

Terzo anno

Discipline teoriche

CFA
4
ORE
30
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi:
Comprensione del concetto di “arti applicate” e individuazione dei tratti caratteristici specifici del disegno industriale.
Costituzione di una mappatura cronologica dei principali protagonisti della storia del design: progettisti e movimenti, prodotti e produttori.
Comprensione del rapporto intercorrente tra progetto grafico e altre forme di progetto.

Competenze da acquisire:
Capacità di ricerca, raccolta, organizzazione ed elaborazione di informazioni e materiali iconografici, costituzione di un archivio ordinato e fruibile.

Programma:
Il corso prevede un’attività di ricerca condivisa organizzata in gruppi di lavoro, che avrà come oggetto i principali protagonisti della storia del disegno industriale; la ricerca sarà intervallata da momenti di discussione pubblica e da contributi frontali specifici. Tra i temi oggetto di analisi e discussione: le “arti applicate”: arti decorative, artigianato artistico, arti industriali; il concetto di disegno industriale; il disegno industriale dalla metà del ’700 alla fine del secolo scorso; product design e graphic design.

Testo di riferimento:

  1. De Fusco R., Storia del design, Laterza, 2009

Testi di supporto:

  1. Potter N., Cos’è un designer, Codice, 2002
  2. Bassi A., Design. Progettare gli oggetti quotidiani, Il Mulino, 2013

Testi di approfondimento:

  1. Bassi A., Design contemporaneo. Istruzioni per l’uso, Il Mulino, 2017
  2. Maeda J., Le leggi della semplicità, Bruno Mondadori, 2006
  3. Munari B., Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza 2017
  4. Sennett R., L’uomo artigiano, Feltrinelli, 2012

Modalità Esame Finale:

L’esame si articola in due momenti principali:

  • prova scritta, che testimonia il grado di comprensione teorica dei temi discussi durante il corso
    raggiunta dallo studente e la sua capacità di contestualizzarli storicamente;
  • portfolio, che testimonia il livello di approfondimento della ricerca svolta e la capacità dello
    studente di individuare temi critici e metterli in relazione tra loro.

CFA
6
ORE
45
Docente
Scheda del corso

Parte Teorica:

1.1 – Definizione ed analisi del termine Packaging.

“Il packaging è quella branca del marketing che svolge attività di studio, progettazione e realizzazione di confezioni (in inglese, package o più semplicemente pack) in grado di differenziare i prodotti e renderli facilmente riconoscibili agli occhi dei consumatori” (Daniele Cocuzza). Un confronto guidato su quella che è la corretta interpretazione del “packaging” e dei suoi aspetti grafici consente agli studenti di venire a conoscenza dei campi di applicazione, delle fasi di analisi e quelle creative, degli argomenti tecnici e quelli di progetto.

Bibliografia consigliata:
-Il buon packaging – Laura Badalucco;
-Good design – Bruno Munari.

1.2 – Elementi di semiotica.

La semiotica è utilizzata come strumento di analisi dei “segni”. Una efficace comprensione dei rapporti percettivi che intercorrono tra il messaggio e l’utente è fondamentale nella progettazione della confezione di un prodotto; sia nella definizione del messaggio, sia nella definizione delle corrette applicazioni grafiche e tecniche.
L’intenzione è quella di fornire agli studenti i principali fondamenti di semiotica e la possibilità di individuare e gestire elementi semantici all’interno dei progetti del corso.

Bibliografia consigliata:
-Oggetti in azione. Semiotica degli oggetti: dalla teoria all’analisi – Michela Deni;
-Elementi di semiotica – Stefano Gensini;
-Semiotica Marketing e comunicazione visiva – Jean-Marie Floch.

1.3 – Elementi di marketing

Il marketing ragiona su quale sia il modo migliore di posizionare un prodotto sul mercato. Il packaging è la branca del marketing che ragiona su quale sia il modo migliore di conservare e vestire il prodotto comunicandone l’identità. Attraverso il confronto, guidato da case history, si vuole fornire agli studenti le basi per le analisi ed i ragionamenti preventivi a qualsiasi progetto grafico.

Bibliografia consigliata:
-Il posizionamento. La battaglia per le vostre menti – Al Ries, Jack Trout;
-Homo consumens – Zygmunt Bauman.

1.4 – Materiali del packaging, tecniche produttive, etica produttiva (riciclabilità), normative.

Il confronto con le realtà produttive del territorio pone gli studenti in condizione di avere le basi necessarie per poter approfondire, anche in modo autonomo, gli argomenti tecnici e produttivi inerenti al packaging. L’intenzione è quella di porre gli studenti a confronto con professionisti del settore attraverso visite in azienda e confronto sui manufatti elaborati nel progetto creativo del corso. Un supporto fisico inevitabilmente si trasforma in un rifiuto e deve essere un principio fondamentale del grafico un pensiero etico sui temi della produzione, del riciclo e della sostenibilità di ciò che siamo chiamati a progettare.

Bibliografia consigliata:

-Eco-design e prevenzione per l’imballaggio cellulosico – AA.VV.

Parte progettuale

2.1 – Progetti di avvicinamento alla materia

Le prime prove prevedono la formulazione di brief “casuali” la loro analisi ed il progetto grafico di un packaging ad esso collegato. Le prove pratiche servono ad avvicinare lo studente ai temi particolari del progetto. Saranno forniti dei brief combinati in modo casuale che dovranno essere sviluppati in aula nelle 4 ore previste dal corso* e terminati nelle settimane successive tramite un progetto grafico. Si rende necessario ragionare assieme agli studenti su quali siano i punti principali da sviluppare in un progetto “tipo” e quale il loro ordine di rilevanza. I tempi ridotti della prova servono a migliorare la consapevolezza rispetto alle proprie idee progettuali istintive; e comunque nell’elaborarle secondo un pensiero logico e coerente. Al termine della prova ci sarà una presentazione degli elaborati in aula.

2.2 – Progettazione del packaging di un prodotto o di un servizio

Il tema del progetto sarà relativo ad argomenti merceologici contemporanei. Saranno sottoposti ad analisi non solo gli aspetti formali e tecnici della confezione del prodotto ma anche la formulazione dei contenuti da comunicare. Fondamentali saranno i temi dell’etica produttiva e della riciclabilità del “contenitore” così come le dinamiche del riuso e del post vendita. La volontà è quella di fornire agli studenti un iter di progetto che ne indichi un percorso per punti: analisi del progetto, stesura di un brief, elaborazione creativa e tecnica del contenitore, progettazione grafica, comunicazione del progetto. Fondamentale è un approccio pratico alle tematiche affrontate; la creatività dovrà passare anche attraverso la costruzione di mockup. L’obiettivo è quello di portare gli studenti al termine del corso a formulare un progetto di packaging con consapevolezza, conoscenza degli argomenti ed iter progettuale. la rappresentazione del progetto per l’esame finale è una componente determinante nella progettazione grafica ed è fondamentale che gli studenti del terzo anno siano formati su questo argomento.

Modalità di valutazione

I temi di progetto saranno definiti assieme agli studenti stessi. Ogni gruppo proporrà un proprio argomento sulla base di un tema generale merceologico che invece sarà definito del docente ed unico per tutti. Questo progetto si svolgerà a partire dal termine del precedente e sarà soggetto di valutazione per l’esame finale del corso. I progetti saranno guidati tramite revisioni nelle ore di lezione previste ed elaborati durante la settimana successiva.

Discipline teorico-pratiche

CFA
12
ORE
150
Docente
Scheda del corso

Obiettivi formativi

  • Ampliare le conoscenze tramite la ricerca nell’ambito della storia della comunicazione e l’analisi di progetti attuali.
  • Fornire elementi pratici di base utili per l’attività professionale.
  • Offrire un ventaglio di approcci differenti alla progettazione.

Competenze da acquisire

  • Autonomia in merito alla costruzione e declinazione di un marchio/logotipo.
  • Maggior consapevolezza delle fasi che compongono il metodo progettuale (ricerca, processo creativo/sperimentazione, progettazione e definizione).
  • Sviluppare capacità di osservazione, ricerca e analisi fondamentali alla formulazione di soluzioni progettuali. Saper definire, progettare e presentare le strategie visive di un prodotto, azienda o ente sulla base delle esigenze comunicative.

Modalità di valutazione

  • Il colloquio d’esame riguarda il lavoro svolto durante il laboratorio.
  • L’esame finale si baserà sulla valutazione delle due esercitazioni che prevedono la produzione di un elaborato cartaceo in cui verranno impaginati e presentati i progetti realizzati.

Bibliografia

  • Design e comunicazione visiva, Bruno Munari
  • Arte come mestiere, Bruno Munari
  • L’impero dei segni, Roland Barthes
  • La camera Chiara, Roland Barthes
  • Palomar, Italo Calvino

CFA
6
ORE
75
Docente
Scheda del corso

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire una comprensione generale delle tecniche pittoriche e delle principali dinamiche pratiche e teoriche dell’uso del colore, nonché una consapevolezza nella gestione tonale e cromatica di un’immagine.

COMPETENZE DA ACQUISIRE

  • Conoscenza delle tecniche pittoriche grasse e magre nelle loro principali dinamiche esecutive.
  • Gestione dei materiali pittorici e possibili interazioni.
  • Decodificazione geometrica e spaziale dell’immagine.
  • Comprensione dei valori tonali e cromatici di un’immagine.
  • Capacità di rielaborazione dell’immagine sulla base delle competenze acquisite.

MODALITA’ ESAME FINALE

L’esame finale consiste nella valutazione degli elaborati realizzati dall’allievo durante il corso.

BIBLIOGRAFIA

  • Philip Ball – Colore – Una biografia – edizioni BUR
  • Mauro Matteini, Arcangelo Moles – La chimica nel restauro – I materiali dell’arte pittorica – Nardini Editore
  • Maria Bazzi – ABECEDARIO PITTORICO – Neri Pozza Editore

CFA
8
ORE
100
Docente
Scheda del corso

OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine del laboratorio gli studenti dovranno:
– conoscere i concetti basilari e i termini propri del motion design;
– saper leggere, interpretare e analizzare una sequenza animata;
– essere in grado di progettare, pianificare e realizzare una breve animazione digitale.

CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO

Modulo 1 – Teoria e progettazione

1. Introduzione
– Motion (graphic) design: una definizione
– Storia del Motion Design
– Diventare motion designer
2. Strumenti, tecnologie e tecniche
– Le tecnologie
– L’immagine in movimento
– Anatomia di un fotogramma
– Le tecnologie
3. Dall’idea alla consegna
– Il processo
– Il Creative Brief
– Le funzioni del progetto
4. La fase creativa
– Lo sviluppo del concept
– La scrittura
– Il disegno
5. Strumenti di progettazione
– L’importanza dei riferimenti
– Mood Board
– Progettazione l’immagine
– Style Frames
6. Strumenti di progettazione
– L’importanza dei riferimenti
– Mood Board
– La ricerca dello stile
– Style Frames
7. Il racconto per immagini
– Le inquadrature
– I movimenti di macchina
– Lo storyboard
8. Unire le immagini
– La continuità
– I raccordi
– Le transizioni
9. Presentare il progetto
– Presentazioni e Pitching
– Il trattamento
10.La lavorazione
– Organizzazione del progetto
– I 12 principi dell’animazione
– Il suono

Modulo 2 – Tecnica e strumenti

1. Adobe After Effects
– Introduzione al software
– Principali utilizzi
– Struttura dell’interfaccia
2. I fotogrammi
– Le composizioni
– Utilizzo dei fotogrammi chiave
– Metodi di interpolazione dei fotogrammi chiave
– L’editor grafico
– Movimenti e tracciati (orientamento automatico)
3. Maschere e Mascherini
– Le maschere
– Mascherini Alpha
– Mascherini Luma
4. Tipologie di livelli
– L’oggetto nullo (e l’utilizzo delle gerarchie)
– I livelli di regolazione (e l’uso degli effetti)
– I livelli di testo (e l’utilizzo dei preset di animazione)
– I livelli forma (e relativi modificatori)
5. Strumenti di animazione avanzata
– Introduzione allo strumento perno marionetta
– Le espressioni
– Lo spazio 3D
– Animare sfruttando la parallasse

METODI DIDATTICI
Il corso prevede lezioni teoriche interattive e partecipative suddivise in due principali aree tematiche; durante le lezioni è prevista la visione e l’analisi di diversi esempi e casi studio, nonché lo svolgimento di esercitazioni pratiche legate ai diversi temi affrontati e, in generale, alla progettazione e alla realizzazione di una sequenza animata. Durante il corso gli studenti saranno inoltre chiamati ad illustrare alla classe l’elaborato oggetto della prova d’esame nelle sue diverse fasi di lavorazione.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
L’esame prevede l’ideazione, la progettazione e la produzione di un breve video animato, da realizzare singolarmente o in gruppo entro la fine delle lezioni. La realizzazione della sequenza, unita allo svolgimento degli esercizi assegnati durante il corso, darà modo agli studenti di dimostrare la conoscenza del linguaggio, delle regole e degli strumenti propri della materia.

Altro

CFA
10

CFA
10

CFA
4