Architettura d’interni I

14.07.2020
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Obiettivi formativi

Obiettivi del corso sono l’esplorazione e l’acquisizione delle modalità progettuali relative all’Architettura degli interni attraverso i suoi caratteri tipologici, spaziali, funzionali, materici.
Particolare attenzione è data alla ricerca delle nuove forme dell’abitare contemporaneo inteso come fenomeno complesso e trasversale, che muove dalla residenza al lavoro, dalla cultura al tempo libero, verificato alle diverse scale d’intervento fino alla definizione dello spazio interno e al dettaglio costruttivo.
Gli insegnamenti del corso saranno condotti con un dialogo costante tra lezioni frontali e un’esercitazione progettuale con verifiche settimanali obbligatorie, al fine di mettere in condizione lo studente di coniugare capacità critica e progettuale.
L’esercitazione progettuale riguarderà l’organizzazione di uno spazio domestico, in relazione agli usi e ai comportamenti dell’abitante contemporaneo, con attenzione specifica all’evoluzione in corso nell’abitare nella dialettica fra spazio costruito, figurazione, dimensionamento, aspetti costruttivi e materiali, controllo ambientale, prestazioni energetiche.
Scopo del corso è l’acquisizione di conoscenze relative agli strumenti propri della disciplina, che definisce con precisione le connotazioni materiche, dimensionali, formali e percettive (cromatiche tattili, olfattive, sonore) di ambienti e oggetti, entrando in contatto con i saperi e le culture materiali.
È obiettivo primario altresì l’acquisizione di capacità di comprensione relative a individuare le soluzioni più efficienti a fornire comfort all’abitante e, contemporaneamente, capaci di riflettere la sua identità, possibilmente di arricchirla.

Modalità di verifica dell’apprendimento

L’esame finale prevede la verifica conclusiva dell’esercitazione progettuale, svolta in gruppo o individualmente. La valutazione terrà conto:

  • della correttezza degli elaborati e loro efficacia nel descrivere le scelte progettuali (valutata attraverso l’esame dei materiali grafici, relazioni di progetto e modelli, e di tutto il materiale obbligatorio consegnato il giorno dell’esame)
  • della consapevolezza raggiunta dagli studenti rispetto alle scelte effettuate e sulla coerenza metodologica del processo progettuale sviluppato (colloquio in sede d’esame in cui agli studenti è richiesto di illustrare e motivare il progetto elaborato).
  • dello studio individuale sui temi del corso (colloquio con riferimento alla bibliografia del corso)

La valutazione terrà anche conto del “diario delle revisioni” redatto dal docente e dai suoi collaboratori e dunque della continuità, coerenza e costanza con cui il lavoro è stato condotto.

Testi di riferimento

Fulvio Irace, a cura di, Storie d’Interni, Carocci Editore 2016.
Riccardo Salvi, Manuale di architettura d’interni: l’abitazione, Franco Angeli, 2019.
Sou Fujimoto, Primitve Future, INAX Publishing, 2008.
Atelier Bow-Wow, Graphic Anatomy 1 & 2, TOTO Shuppan, 2007.
Iñaki Abalos, Il buon abitare, Marinotti editore, 2009.
Giò Ponti, Amate l’Architettura. L’architettura è un cristallo, Rizzoli, 2008.
Federico Bucci, Giampiero Bosoni, Il design e gli interni di Franco Albini, Mondadori Electa, 2016.