Packaging

19.06.2020
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Parte Teorica:

1.1 – Definizione ed analisi del termine Packaging.

“Il packaging è quella branca del marketing che svolge attività di studio, progettazione e realizzazione di confezioni (in inglese, package o più semplicemente pack) in grado di differenziare i prodotti e renderli facilmente riconoscibili agli occhi dei consumatori” (Daniele Cocuzza). Un confronto guidato su quella che è la corretta interpretazione del “packaging” e dei suoi aspetti grafici consente agli studenti di venire a conoscenza dei campi di applicazione, delle fasi di analisi e quelle creative, degli argomenti tecnici e quelli di progetto.

Bibliografia consigliata:
Il buon packaging – Laura Badalucco;
Good design – Bruno Munari.

1.2 – Elementi di semiotica.

La semiotica è utilizzata come strumento di analisi dei “segni”. Una efficace comprensione dei rapporti percettivi che intercorrono tra il messaggio e l’utente è fondamentale nella progettazione della confezione di un prodotto; sia nella definizione del messaggio, sia nella definizione delle corrette applicazioni grafiche e tecniche.
L’intenzione è quella di fornire agli studenti i principali fondamenti di semiotica e la possibilità di individuare e gestire elementi semantici all’interno dei progetti del corso.

Bibliografia consigliata:
Oggetti in azione. Semiotica degli oggetti: dalla teoria all’analisi – Michela Deni;
Elementi di semiotica – Stefano Gensini;
Semiotica Marketing e comunicazione visiva – Jean-Marie Floch.

1.3 – Elementi di marketing

Il marketing ragiona su quale sia il modo migliore di posizionare un prodotto sul mercato. Il packaging è la branca del marketing che ragiona su quale sia il modo migliore di conservare e vestire il prodotto comunicandone l’identità. Attraverso il confronto, guidato da case history, si vuole fornire agli studenti le basi per le analisi ed i ragionamenti preventivi a qualsiasi progetto grafico.

Bibliografia consigliata:
Il posizionamento. La battaglia per le vostre menti – Al Ries, Jack Trout;
Homo consumens – Zygmunt Bauman.

1.4 – Materiali del packaging, tecniche produttive, etica produttiva (riciclabilità), normative.

Il confronto con le realtà produttive del territorio pone gli studenti in condizione di avere le basi necessarie per poter approfondire, anche in modo autonomo, gli argomenti tecnici e produttivi inerenti al packaging. L’intenzione è quella di porre gli studenti a confronto con professionisti del settore attraverso visite in azienda e confronto sui manufatti elaborati nel progetto creativo del corso. Un supporto fisico inevitabilmente si trasforma in un rifiuto e deve essere un principio fondamentale del grafico un pensiero etico sui temi della produzione, del riciclo e della sostenibilità di ciò che siamo chiamati a progettare.

Bibliografia consigliata:

Eco-design e prevenzione per l’imballaggio cellulosico – AA.VV.

Parte progettuale

2.1 – Progetti di avvicinamento alla materia

Le prime prove prevedono la formulazione di brief “casuali” la loro analisi ed il progetto grafico di un packaging ad esso collegato. Le prove pratiche servono ad avvicinare lo studente ai temi particolari del progetto. Saranno forniti dei brief combinati in modo casuale che dovranno essere sviluppati in aula nelle 4 ore previste dal corso* e terminati nelle settimane successive tramite un progetto grafico. Si rende necessario ragionare assieme agli studenti su quali siano i punti principali da sviluppare in un progetto “tipo” e quale il loro ordine di rilevanza. I tempi ridotti della prova servono a migliorare la consapevolezza rispetto alle proprie idee progettuali istintive; e comunque nell’elaborarle secondo un pensiero logico e coerente. Al termine della prova ci sarà una presentazione degli elaborati in aula.

2.2 – Progettazione del packaging di un prodotto o di un servizio

Il tema del progetto sarà relativo ad argomenti merceologici contemporanei. Saranno sottoposti ad analisi non solo gli aspetti formali e tecnici della confezione del prodotto ma anche la formulazione dei contenuti da comunicare. Fondamentali saranno i temi dell’etica produttiva e della riciclabilità del “contenitore” così come le dinamiche del riuso e del post vendita. La volontà è quella di fornire agli studenti un iter di progetto che ne indichi un percorso per punti: analisi del progetto, stesura di un brief, elaborazione creativa e tecnica del contenitore, progettazione grafica, comunicazione del progetto. Fondamentale è un approccio pratico alle tematiche affrontate; la creatività dovrà passare anche attraverso la costruzione di mockup. L’obiettivo è quello di portare gli studenti al termine del corso a formulare un progetto di packaging con consapevolezza, conoscenza degli argomenti ed iter progettuale. la rappresentazione del progetto per l’esame finale è una componente determinante nella progettazione grafica ed è fondamentale che gli studenti del terzo anno siano formati su questo argomento.

Modalità di valutazione

I temi di progetto saranno definiti assieme agli studenti stessi. Ogni gruppo proporrà un proprio argomento sulla base di un tema generale merceologico che invece sarà definito del docente ed unico per tutti. Questo progetto si svolgerà a partire dal termine del precedente e sarà soggetto di valutazione per l’esame finale del corso. I progetti saranno guidati tramite revisioni nelle ore di lezione previste ed elaborati durante la settimana successiva.